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lunedì 19 marzo 2012

hot cross bun

Hot Cross Bun

Nei paesi anglosassoni gli hot cross buns sono una sorta di panini dolci con uvetta e cannella che si consumano tradizionalmente nel periodo di Pasqua, in particolare di Venerdi Santo.
Si tratta di una ricetta antichissima a cui nei secoli sono state attribuite una serie di proprietà magico-terapeutiche.




Un hot cross bun , o cross-bun è un dolce, lievitato, un panino speziato fatto con uva passa o uvetta , spesso con canditi di agrumi , segnato con una croce sulla parte superiore. La croce può essere effettuata in una varietà di modi tra cui: di pasta , una miscela farina e acqua; carta di riso , glassa , due tagli intersecano. Essi sono tradizionalmente consumati il Venerdì Santo , ma nel Regno Unito ora sono venduti tutto l'anno.
Storia
In molti paesi cristiani, le focacce sono tradizionalmente mangiate calde o abbrustolite il Venerdì Santo, con la croce sopra come un simbolo della Crocifissione. Si ritiene da alcuni pre-data che tuttavia questi dolci abbiano origini pre cristiane, anche se il primo uso del termine "hot cross bun" non è stato documentato fino al 1733, si ritiene che i panini segnati con una croce furono mangiati dai Sassoni in onore alla dea Eostre (la croce è pensata per essere il simbolo dei quattro quartieri della luna); l'origine del nome "Pasqua" deriva probabilmente da "Eostre”. Altri sostengono che i Greci segnavano i dolci con una croce, molto prima .

Secondo lo scrittore protestante inglese di cucina Elizabeth David, i monarchi vedevano i panini come un pericoloso processo fuori dalla chiesa cattolica e dalla fede cristiana cattolica in Inghilterra , l’ impasto veniva cotto e probabilmente sostituiva l’ ostia della comunione . L’ Inghilterra protestante ha tentato di vietare la vendita dei panini ai panettieri ma essi erano troppo popolari. Invece Elisabetta approvò una legge che permetteva ai panettieri la loro vendita ma soltanto nel periodo di Pasqua e di Natale.

-Superstizioni
Il folklore inglese include molte superstizioni che riguardano l’ hot cross buns. Una di loro dice che i buns sfornati di Venerdi Santo –che secondo la leggenda non ammuffivano- appesi al soffitto della cucina venivano conservati come porta-fortuna fino alla Pasqua seguente e ridotti in polvere venivano usati per curare ogni genere di malanno).

La condivisione di un panino hot cross con un'altra persona dovrebbe garantire amicizia per tutto l'anno prossimo, soprattutto se al momento in cui si spezzava si recitava la tradizionale formula: " Metà per voi e metà per me, tra noi due deve essere buona sorte". A causa della croce sulle focacce, alcuni dicono che dovrebbe essere baciato prima di essere mangiato. Se comprato in un viaggio in mare, l’ hot cross buns si dice protegga dal naufragio. Se appeso in cucina, si dice protegga dagli incendi e garantisce che tutti i tipi di pane vengano alla perfezione. Il panino appeso viene sostituito ogni anno.

In oltre anticamente si diceva che fare una croce sopra un dolce faceva in modo che le fate non potessero ballarci sopra ne cibarsene, in questo modo si preservava secondo i credenti cristiani il dolce dall' ammuffirsi o dal marcire.

-Una canzone:
Esiste una filastrocca che si recita a Pasqua su questo dolce
La prima testimonianza della rima è in Christmas Box, pubblicato a Londra nel 1798 Tuttavia, ci sono precedenti riferimenti alla rima come un grido da strada, per esempio in Almanack Poor Robin per il 1733, che ha rilevato:

Good Friday come this month, the old woman runs
With one or two a penny hot cross buns.

La versione più comune moderno è:

Hot cross buns!
Hot cross buns!
One ha' penny, two ha' penny,
Hot cross buns!
If you have no daughters,
Give them to your sons
One ha' penny,
Two ha' penny,
Hot Cross Buns!


Ci sono due versioni. La versione semplice è dotata di 3-note in sequenza decrescente gradualmente, le caratteristiche originali, l'ottava distintiva che cade sulla dominante. L'attuale versione in North Yorkshire ha questa canzone:


-Altre versioni
Nel Regno Unito, i grandi supermercati producono variazioni della ricetta tradizionale, come al toffee, all’ arancia e mirtilli e al mele e cannella .
In Australia, esiSte una versione al cioccolato, versione per altro molto popolare, ci sono anche aromatizzati al caffè e sono venduti nella maggior parte dei panifici australiani. Essi contengono generalmente la stessa miscela di spezie, ma le scaglie di cioccolato sono utilizzati al posto di ribes.

Le ricette e le varianti sono quindi tantissime cosi come il folclore che aleggia attorno a questo cibo; Vi lascio due ricette, ma internet è pieno di varianti possibili.
Ps: sono davvero buonissimi!



Ricetta n°1
INGREDIENTI (dosi per 12 buns)
·180 ml latte
·1 bustina da 7 g di lievito di birra secco (o 21 g di lievito fresco)
·Mezzo cucchiaio di zucchero
·500 g di farina (possibilmente una farina di forza)
·50 g zucchero di canna fino
·1 cucchiaino di cannella in polvere
·Un pizzico di chiodi di garofano in polvere
·Un pizzico di noce moscata
·Mezzo cucchiaino di sale
·La scorza grattugiata di un limone
·50 g burro ammorbidito a temperatura ambiente
·2 uova
·Una manciata di uva sultanina

Per lucidare i buns:
·1 uovo
·Un cucchiaio di latte

Per la glassa
·60 g. di zucchero a velo
·1 cucchiaio di latte

Riscaldare il latte e quando è tiepido unire il lievito, il mezzo cucchiaio di zucchero e lasciar riposare per 10 minuti.
Nel frattempo in una ciotola mescolare farina, zucchero di canna, spezie sale e scorza di limone.
Trascorsi i dieci minuti aggiungere alla farina il latte lievitato. Aggiungere gradualmente le uova, lasciando incorporare bene ogni uovo all’impasto prima di aggiungere l’altro.
Infine unire il burro e lavorare bene il tutto fino ad avere un impasto liscio ed elastico. Per ultima unire l’uva sultanina.
Mettere l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con della pellicola trasparente e lasciar lievitare in luogo tiepido per 1-2 ore o fin quando l’impasto raddoppia.

Trascorso questo tempo “sgonfiare” la pasta lievitata e dividerla in 12 pezzi uguali. Riporre i buns ben distanziati su di una teglia foderata di carta forno e lasciarli lievitare ancora per 30 minuti fino al raddoppio.

Pre-riscaldare il forno a 200˚C.

Spennellare i buns con l’uovo sbattuto insieme al latte. Con un coltello leggermente imburrato incidere una croce sulla superficie di ogni bun ed infornare il tutto per circa 15-20 minuti (o fino a quando sono cotti e belli dorati).

Per la croce di glassa mescolare lo zucchero a velo col cucchiaio di latte fino ad avere una glassa consistente. Con la tasca da pasticcere disegnare una croce di glassa sul taglio di ogni bun, lasciar asciugare e servire.


Ricetta n° 2

Ingredienti
·450g (1 lb) di farina oo
·1 cucchiaino di spezie miste
·1 cucchiaino di cannella in polvere
·Un pizzico di sale
·50g (2 oz) di zucchero semolato
·50g (2 oz) margarina
·150g (3 - 4 oz) mirtilli rossi o uva passa e scorze miste
·7g (1/4 oz) lievito in polvere (1 cucchiaio)
·250ml (6 fl oz) di acqua (tiepida)

Altri ingredienti (per le croci di glassa)
·50g (2 oz) di farina
·25g (1 oz) margarina
·Circa 2 o 3 cucchiaini di acqua fredda
·3 cucchiai di zucchero di canna
·3 cucchiai di acqua

Istruzioni
Temperatura del forno: 200 º C/400 º F / Gas 6
Tempo di cottura: 15 minuti forno pre riscaldato e lievitazione precedente di un ora
Quantità: 12

PROCEDIMENTO:
1. Mettere la farina, sale, spezie, zucchero, buccia, uva sultanina e il lievito in una ciotola e mescolare. Sciogliere la margarina.
2. Aggiungere l’ acqua bollente all’ acqua fredda in modo che sia tiepida o simile alla temperatura corporea. Se è troppo calda il lievito muore.
3. Versare la maggior parte dell'acqua sulla farina e mescolare. Vedere come si presenta l’ impasto nelle vostre mani. Se l’ impasto è secca (questo accade soprattutto se avete usato farina integrale), aggiungere il resto dell'acqua.
4. Mettere l'impasto su una tavola leggermente infarinata e impastare per circa 7 minuti fino a che l’ impasto sia liscio ed elastico.
5. Mettete l’ impasto a riposare con la pellicola trasparente sulla parte superiore o coprite con uno strofinaccio. Mettete la ciotola in qualche posto tiepido per circa 45 minuti!
6. L'impasto dovrebbe raddoppiare. Spingetelo di nuovo delicatamente verso il basso e dividerlo in 12 palline e 24 striscioline. Mettetele su teglie leggermente unte
7. Quando i panini sono aumentati, premere delicatamente le strisce di pasta sulla pasta per formare croci. Potrebbe essere necessario utilizzare un po 'di acqua fredda per farli aderire bene.
8. Mettete i panini in forno e cuocere per circa 15-20 minuti fino a quando pallido marrone dorato.
9.Prima che panini escano dal forno mettere il 3 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai di acqua in un tegame e riscaldare delicatamente finché lo zucchero si è completamente sciolto. Quando gli hot cross buns sono tolti dal forno, spennellare le cime con lo sciroppo così verranno lucido.

Fonti varie.

domenica 12 febbraio 2012

PREPARARE LE TORTINE PER UCCELLI


Con questo freddo sarebbe opportuno aiutare anche loro che sono piccolini ♥
COME PREPARARE LE TORTINE PER UCCELLI

Ingredienti:
· 0,5 kg circa di farina di frumento per dolci
· 1 kg circa di farina per polenta di mais giallo
· 0,5 kg circa di zucchero (possibilmente grezzo)
· Almeno 4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi

Ingredienti facoltativi:
· una bustina di uva passa
· 1 o 2 mele tagliate a cubetti
· fichi secchi tagliati a cubetti o strisce
· un etto di semi di girasole
· 1 bicchiere di riso crudo
· 1 o 2 bustine di pinoli
· Una manciata di riso soffiato (per cani)

Preparazione:
Si mettono in una terrina tutti gli ingredienti con l’esclusione della margarina. Si mischia tutto in modo da creare un prodotto il più possibile omogeneo. A parte si mette in una pentola la margarina e la si scalda a fuoco medio fino alla sua completa fusione. Si versa la margarina fusa sopra nella terrina sopra il miscuglio. Si mischia il tutto con un cucchiaione o con le mani sino ad ottenere un impasto il più possibile omogeneo. Con le mani si formano delle tortine a forma di palla (evitare di comprimerle troppo) che si mettono a raffreddare a parte.

Somministrazione
Le tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti perché appetitose anche per loro. Possibilmente vanno messe su davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc. Non appena qualche Pettirosso o Cinciarella si accorgerà della leccornia non mancheranno le successive scorribande di Passeri, Storni e Merli. Nelle giornate invernali di neve o gelo se si fornisce questo od altri alimenti per uccelli riduce o elimina la mortalità dei piccoli passeriformi che nell’arco di un inverno raggiunge anche il 70% di una sola popolazione.

Specie che si nutrono di questo alimento:
Merlo, Storno, Cinciallegra, Cinciarella, Cincia Mora, Pettirosso, Passero d’Italia, Passera mattugia, Fringuello, Verdone, Ballerina bianca, Tortora dal collare orientale, Picchio rosso maggiore, Picchio verde, Codirosso spazzacamino, Gazza, Ghiandaia.

Grazie a Leea Minimimi

venerdì 20 gennaio 2012

...Samhain...



Apro un post a parte per quanto mi riguarda poiche ne approfitto per linkare il rituale proposto dal blog dall anno scorso come spunto per chi non sapesse cosa fare, o per chi voglia ampliare la cosa.
Io lo seguirò abbastanza fedelmente credo, poi insomma nei giorni che precedono il mio sabba preferito vedrò che fare bene.



L'unica cosa che mi spiace di questo giorno che io adoro follemente sia sotto il punto di vista celebrativo pagano si per la popolarità di Halloween come festa in maschera.. e che non posso mai celebralo di notte, in genere ci dedico il pomeriggio, e lo celebro da sola. La notte mi travesto e giro a fare la scema, niente dolcetto o scherzetto, xo una bella festicciola in maschera mi è da sempre gradita. Adoro anche truccare tutti i mie amici.
Quest'anno sarà il primo anno che mi dedicherò molto di piu alla parte celebrativa degli spiriti, ora che inizio a sapere qualcosina-ina- e non ne ho piu ne timore ne paura.
Negli anni passati ero solita scrivere anche io il famoso foglietto per abolire le cose negative considerando il 31 Ottobre come il mio capodanno. Ma sono solita anche scriverne uno per le persone care che non ci sono piu, e questa è una tradizione che porterò ovviamente avanti...il foglietto lo lascio alle fiamme cosi che il mio messaggio arrivi ovunque loro siano attraverso il vento.

Adoro questo giorno, adoro leggere le leggende e i molteplici rituali, adoro tutto il periodo che lo precede un po come capita a molti per natale.
Siccome il rito è gia stato scritto un anno fa, lascerò delle ricettine culinarie per questa festa se a qualcuno interessano per il brachetto o per una bella festicciola!
cosi ha senso che io abbia aperto un altro post e non abbia risposto semplicemente a quello precedente!!^^


torta di zucca

300g di zucca
200 di farina
150 zucchero
100 margarina
3 uova
1 busta di lievito
5 gocce di limone?

bollire la zucca e ridurla in purè unite zucchero e tuorli scogli margarina e aggiungi un po alla volta mescolando. unisci farina e x ultimo i bianchi montati a neve olio e limone e un pizzico di sale cuoci a 200 C x 40 minuti


mele caramellate:

6 mele rosse
200 g zucchero
1 bicchiere d'acqua
succo di limone
un cucchiaio di misto di yule(vi do dopo ricetta)
colorante rosso
olio vegetale

ungete un piano da forno o mettete la carta da forno sotto, versate lo zucchero in un pentolino e aggiungete l'acqua il succo di limone x rendere il caramello morbido, . fate bollire lo zucchero quando su addensa aggiungete il misto di yule e il colorante e scelta anke del croccante tritato, e riducete la fiamma ala minimo infila un bastoncino nelle mele e immergerle velocemente nella pentola appena la consistenza buona adagia le mele sulla carta forno e fine


misto di yule:

2 cucchiaini di cardamomo
2 cucchiaini di chiodi di garofano
2cucchiaini di cannella
scorza di un limone e di un arancio
un cucchiaino di zenzero
macina tutto


mele stregate

2 mele rosse
panna cotta 1 porzione
2 cucchiai di zucchero
sherry un bicchierino
1 cucchiaio di burro
succo di limone
2 amarene
cannella
chiodi di garofano
scorza di limone
o marmellata

lascia le mele a bagno con il limone x 10 minuti in acqua fredda imburra la teglia e cospargila di zucchero posa le mele senza torsolo . riempi il buco con panna cotta spezie amarena e bagnale di liquore e aggiungi fiocchi di burro copri con la pellicola e cuoci al microonde x 10 minuti o nella carta stagnola nel forno cado x 15/20 minuti


dita di strega:

150g farina
125 burro
50 polvere di mandorla
sale
75 di zucchero a velo
1 albume
3 punte di coltello di buccia di arancia
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio

fai la farina a fontanella e aggiungi sale mandorle e scorza d'arancio burro zucchero mescola prima ala centro poi integra la restante farina aggiungi il bianco dell uovo e l'acqua lascia riposare 30 minuti
fai rotoloni di pasta e cuocili x 15 minuti a 160 gradi


frittelle di zucca

1kg di zucca cotta al forno dentro carata stagnola per un ora a 200 gradi
schiaccia la zucca e aggiungi
2 uova
150 g di zucchero
mezza tavoletta di cioccolato fondente tritato
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di limone grattato
1 cucchiaino di cannella
200 g di farina
1 pizzico di sale

friggi le frittelle

detto questo ci sentiamo per gli Auguri!!



ps:
Mhyriam ti ho risp nel mio post della maschera, mi piacerebbe continuare la chiacchierata con te e le altre ^^

Dalla Saggezza diSkayler102

Minestra di protezione


Una buona magia per la protezione in generale, senza essere troppo specifici. L'autore di questa magia, che apprezzo molto , è Ulrike Ascher e consiglia di non ricorrrere solo a questa magia se ci si vuole proteggere da qualcosa di specifico. Sono numerose le verdure, gli ortaggi, i cereali da poter usare come protezione. Tra le più potenti ci sono porri, cipolle, broccoli, patate, pepersoni ma potete anche aggiungerne altre al vostro calderone! Utilizzate solo verdura di stagione, più cariche di energia e magia, quindi procedere nel vostro incantesimo.

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:green: Prendete tutti gli ingredienti e metteteli davanti a voi, sul tavolo, quindi sedetevi e rilassatevi facendo qualche profondo respiro.
:orange: Visalizzate attorno a voi e attorno al tavolo una sfera di luce protettiva dorata, se lo desiderate e avete tempo potete anche aprire il cerchio come fate tradizionalmente.
:green: Tendete le mani sopra le verdure e lasciate che la luce dorata entri al loro interno, dolcemente.
:orange: Aprite gli occhi e iniziate a preparare la minestra, lavate e sminuzzate le verdure. Mettete tutto in una pentola e aggiungete mezzo litro d'acqua. Sarebbe perfetto usare l'acqua che avete caricato con una pietra come il quarzo rosa ad esempio.
:green: Lasciate bollire le verdure finchè smp pronte, aggiungete dei gusti se lo volete, aglio, pepe. Evitate invece aggiunte "pesanti" come la panna o del formaggio.
:orange: Visualizzate nella pietanza stabilità, sicurezza e protezione.
:green: Girante di tanto in tanto la minestra, in senso orario, e lasciate cuocere mezz'ora fino a raggiungere una buona consistenza.
:orange: Quando mangiate la minestra visualizzate nuovamente la sfera dorata che vi circonda e vi protegge.


Dalla Saggezza distregadellaterra

Il Carrubo


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Storia:
Il carrubo è una pianta centenaria che appartiene alla famiglia delle Fabaceae. Il suo nome deriva dall'arabo Kharrub o charnub o harub. Il nome scientifico del genere più comune è Ceratonia Siliqua.
E’ tipico del Mediterraneo e viene utilizzato sin da tempi remoti per vari usi che spaziano dall'impiego alimentare fino alla costruzione di utensili. Inoltre, il carrubo ha avuto notevole importanza nel campo della gioielleria, poiché si riteneva erroneamente che i semi, chiamati carati, avessero un peso sempre costante e fossero quindi idonei alla pesatura dei preziosi.

Si pensa che sia originario dell'Asia Minore o della Siria e che fu introdotto nel Mediterraneo dagli arabi. Vive bene in terreni aridi, è un albero sempreverde e può raggiungere i 10 metri di altezza.

Descrizione:
I frutti del carrubo sono eduli, oblunghi, simili al baccello dei fagioli, e contengono semi molto duri. A maturazione, i baccelli si presentano di colore marrone scuro.

Proprietà:
I frutti sono ricchi di fibre, di vitamine del tipo A, D, B1, B2 e B3, e minerali, quali calcio, potassio, rame e manganese.
Inoltre, grazie alle sostanze pectiche tannini presenti, le carrube hanno proprietà curative e astringenti, e l'elevato contenuto di fibre conferisce loro un potere altamente saziante.
Il sapore dei frutti si avvicina un po' a quello del cioccolato.
Il carrubo è coltivato, in ordine di produzione, da Spagna, Italia, Marocco, Portogallo e Grecia.

Questo prodotto ormai quasi dimenticato, gode, per quanto riguarda il suo uso alimentare, di un'utenza pressoché di nicchia. Pochi sanno, per esempio, che le carrube, escluse contaminazioni relative alla lavorazione, sono prive di glutine e quindi possono essere consumate dai celiaci, e che il loro basso contenuto di calorie e l'alto potere saziante, fanno di questi semplici frutti dal gusto dolce importanti alleati nelle diete.

Di seguito indico alcune ricette in cui è possibile utilizzare la farina di carrube, reperibile nei supermercati forniti. In ogni caso, essa può essere utilizzata al posto del cacao in qualsiasi ricetta. Per quanto riguarda i frutti, invece, possono essere consumati anche al naturale, ma sono di difficile reperibilità fuori dei territori in cui l'albero cresce spontaneo.



Pasta alla farina di carrube:
Ingredienti:
250 gr di farina 00
50 gr di farina di carruba
3 uova

Preparazione
Mescolate i due tipi di farina e disponeteli a cratere su un ripiano. Al centro mettete le uova e impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.


Torta alla carruba:
Ingredienti:
150 gr di farina
100 gr di farina di carrube
250 gr di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 bicchiere di latte

Preparazione
Impastate tutti gli ingredienti in un terrina. Imburrate una teglia e cospargetela di farina. Versate il composto e infornate a 180° per mezz'ora circa.


Crema di carrube:
Ingredienti:
150 gr di nocciole sgusciate
50 gr di farina di carrube
1 cucchiaio di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero a velo
latte q.b.
Mettete gli ingredienti in un frullatore. Mettete il composto in un pentolino e riscaldate a fuoco basso aggiungendo il latte piano piano.

Dalla Saggezza distregadellaterra